Eventi in evidenza

UEFA – Guida ai Requisiti medici minimi (Italia) – STAGIONE 2019/2020

 La UEFA desidera  che chi ospiti un incontro UEFA fornisca sia ai giocatori sia agli ufficiali di gara e al
personale tecnico l’equipaggiamento e le strutture sanitarie necessarie per intervenire in caso di incidenti
che possano mettere in pericolo la vita o causare lesioni permanenti.
Come parte di questo impegno continuo volto a proteggere la salute di tutti coloro che sono coinvolti
negli incontri UEFA, la Commissione Medica UEFA ha stabilito i Requisiti medici minimi per le partite e i tornei, che sono stati approvati dal Comitato Esecutivo UEFA. Questi requisiti sono entrati in vigore all’inizio
dalla stagione 2012/13 e sono stati ideati per garantire un livello di servizio minimo in tutte le competizioni
UEFA.

link di approfondimento : https://www.uefa.com/MultimediaFiles/Download/uefaorg/Medical/02/61/67/22/2616722_DOWNLOAD.pdf


Ultime News

EFA Women´s Elite Club Injury Study – 2019/20 Season report

UEFA Woman Elite Club Injury Study Report 2019/20 
The Women´s Elite Club Injury Study ( W E C I S ) was initiated by Football Research
Group (FRG) and is from the season 2018-19 funded and supported by UEFA

Presentation
The report is divided into nine sections, with data on exposure, general injuries, training injuries, match injuries, severe injuries, muscle injuries, ligament injuries, re-injuries, and squad attendance/availability and absence. These sections contain data of the 2019/20 season from your club in comparison with other participating clubs described as means of the whole study period as well as specifically for each month (July-March). The injury sections are generally split into four sub-sections:
• Injury patterns: the relative distribution of injuries of this kind, looking at injury location, type, overuse/trauma, contact/non-contact, severity and re-injury rate.
• Injury rate: the number of injuries of this kind relative to exposure time, allowing the individual injury rate to be evaluated. Injury rate is expressed as the number ofinjuries/1,000 hours of exposure. • Days’ absence: the mean number of days lost because of injuries of this kind.
• Injury burden: a combined measure of the frequency (injury rate) and severity (days´ absence) of injuries of this kind giving the burden of injury for the player and the consequences for the team. Injury burden is expressed as the number of days of absence/1,000 hours of exposure. Example: Team A with 10 injuries in 5,000 hours, each resulting in an absence of 10 days on average, has an injury burden of 20 days/1,000 hours. Team B with 20 injuries in 5,000 hours, each resulting in an absence of 5 days on average, also has an injury burden of 20 days/1,000 hours.

link : https://editorial.uefa.com/resources/0265-115cf6cb0c8e-240f04e82f0d-1000/uefa_womens_elite_club_injury_study_season_report_2019-20_-_team_x.pdf

Corso di Formazione: Trauma dolore e sport . Un lavoro di squadra

Corso di Formazione
Trauma dolore e sport . Un lavoro di squadra
14 Maggio 2022 Centro Tecnico e formativo – Aula magna –  Coverciano (FI)
Responsabile Scientifico: Enrico Castellacci
Faculty:
Rosario D’Onofrio
Pasquale Tamburrino
Serena Tripoli
Claudia Palla

ECM (Educazione Continua in Medicina)
Il corso n° 181-343604 è inserito nella lista degli eventi
definitivi ECM nel programma formativo 2022 del Provider.
Categorie accreditate: Medico Chirurgo
Discipline: Medicina Fisica e Riabilitazione; Medicina dello
Sport; Reumatologia; Ortopedia e Traumatologia;
Crediti ECM: 7
N. partecipanti: 30
Obiettivo Formativo: Nr. 3

PROVIDER E SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Dynamicom Education
Viale Brianza 22 – 20127 Milano
www.dynamicom-education.it
annamaria.murro@dynamicom-education.it

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FIGC e Bambino Gesù: inaugurato il più grande Centro di Cure Palliative Pediatriche in Italia

Con 20 moduli abitativi già attivati e altri 10 in preparazione apre a Passoscuro, nel comune di Fiumicino, il più grande Centro di Cure Palliative Pediatriche in Italia, realizzato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. È la prima struttura di questo tipo nella Regione Lazio, dove si stima che siano circa 1000 i bambini con malattie gravi ad alta complessità assistenziale, che necessitano di cure palliative.

Un edificio di 5 piani immerso nel verde e a pochi passi dal mare, i cui lavori di ristrutturazione hanno avuto un costo di circa 3 milioni di euro, due terzi dei quali coperti dal contributo di piccoli e grandi donatori tra i quali la FIGC. La Federazione, nell’ambito della collaborazione avviata nel 2015 a supporto delle attività di cura dei bambini e di accoglienza delle famiglie, ha infatti donato 45.000 euro, una somma parte del ricavato dalla vendita dei biglietti per Italia-Svizzera, la partita di qualificazione ai Mondiali 2022 che si è tenuta il 12 novembre scorso allo Stadio Olimpico di Roma, all’indomani della visita degli Azzurri ai piccoli ricoverati nella sede dell’Ospedale al Gianicolo. A coprire le spese anche la Fondazione Angelini, il Fondo per la filantropia Andreotti & Brusone, la Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, la duchessa Maria Luisa Magistrati Gaetani D’Aragona, l’Aeronautica Militare, la Guardia di Finanza e la Fondazione Mediolanum, la 1-618, la società Siderferro, le Ferrovie dello Stato, l’associazione La magia di Lelino, Giacomo Ponti e Deborah Zani, Dream Rider.

“A tutti loro dobbiamo una grande riconoscenza – ha affermato il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus, Francesco Avallone – perché ci hanno consentito e ci stanno consentendo di realizzare un progetto straordinario per la cura e l’accompagnamento dei pazienti più fragili”.

L’inaugurazione è avvenuta oggi alla presenza del Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino e dei principali donatori che hanno contribuito alla realizzazione della struttura. Dopo la benedizione di mons. Gianrico Ruzza, vescovo della diocesi di Porto Santa Rufina, sono intervenuti sul tema delle cure palliative il direttore della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, Andrea Urbani, l’assessore Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il direttore del Dipartimento Emergenza, Accettazione e Pediatria generale del Bambino Gesù, Alberto Villani e il responsabile del Centro di Cure Palliative Pediatriche, Michele Salata

“Si realizza un altro importante passo nell’assistenza ai bambini più fragili”, ha affermato la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc. “Il Centro vuole essere uno spazio di accoglienza, simile a una grande casa, nel quale accompagnare i piccoli pazienti o aiutare i loro familiari ad assisterli nel modo migliore. Perché è sempre possibile curare, come dice Papa Francesco, anche quando non è possibile guarire”.

In questi giorni sono stati accolti nel Centro alcuni dei pazienti ucraini fuggiti dalla guerra con le loro famiglie. Si tratta di 5 bambini con patologie molto gravi tra gli oltre 60 pazienti già presi in carico dall’ospedale.

I lavori di ristrutturazione sono iniziati lo scorso settembre e hanno interessato sia la parte interna – dove le aule scolastiche per i bambini hanno lasciato il posto ai moduli abitativi per i pazienti e i loro familiari – sia la parte esterna, in cui è stato realizzato un grande parco-giardino, vero punto di forza del progetto, che arriva a ridosso del mare. Il percorso è accessibile da carrozzine e lettighe e sono presenti un’ampia area per gioco e sport e un rigoglioso agrumeto, luoghi pensati per l’accoglienza di tutto il nucleo familiare, compresi i fratelli dei bambini ricoverati.

L’edificio principale misura 4.160 metri quadrati e si sviluppa su 5 piani, di cui uno seminterrato e uno rialzato. Il piano rialzato e il primo piano ospitano 20 moduli abitativi che diventeranno 30 quando saranno completati i lavori del secondo piano, ancora in fase Il Centro è dedicato all’accoglienza di bambini e adolescenti con malattie rare, inguaribili, ad alta complessità assistenziale. Garantisce la presa in carico del paziente e di tutto il nucleo familiare: non solo i genitori, infatti, ma anche i fratelli e le sorelle subiscono la situazione di malattia e il carico assistenziale. Il Centro garantisce la cura e il controllo attento dei sintomi, primo fra tutti il dolore, e delle patologie concomitanti, l’attenzione particolare all’alimentazione e ai problemi ad essa correlati. Ma si prende cura anche dei bisogni psicologici, relazionali, spirituali, sociali, educativi.

In Italia sono circa 35.000 i minori – 1000 nella sola Regione Lazio – che non possono tornare immediatamente a casa dopo il ricovero in ospedale perché necessitano di assistenza altamente specialistica o hanno bisogno che i loro genitori abbiano acquisito tutte le competenze necessarie per prendersi cura di loro. Anche nella fase di assistenza domiciliare, il ricovero residenziale può rappresentare una soluzione temporanea in grado di fornire alla famiglia un periodo di sollievo oppure per permettere una revisione del piano assistenziale che necessiti di un monitoraggio più intenso.

Tra gli obiettivi del Centro c’è quello di garantire la migliore qualità di vita nelle fasi terminali di malattia. In questo senso concretizza quell’attenzione al diritto delle cure per tutti i pazienti, anche quando non c’è una speranza di guarigione, espressa nella Carta dei Diritti del Bambino Inguaribile dell’Ospedale Bambino Gesù, redatta nel 2018 in seguito alle controverse e dolorose vicende dei piccoli Charlie Gard e Alfie Evans.

Il Centro delle Cure Palliative ha attualmente 20 moduli abitativi a disposizione delle famiglie. Sono già avviati i lavori per la realizzazione e l’allestimento di altri 10 moduli. Altri lavori riguarderanno il completamento degli arredi e lo sviluppo degli spazi esterni, l’area giochi e la spiaggia attrezzata, una nuova centrale elettrica e un ampio parcheggio. Gli ulteriori costi previsti ammontano a circa 3 milioni di euro. Sono già in programma molte iniziative di sostegno, tra cui una in particolare: il 20 aprile, all’Auditorium Conciliazione di Roma, lo spettacolo benefico di Rosario Fiorello “Stasera Fiorello per la solidarietà”, con l’incasso devoluto alla struttura di Passoscuro (prevendita già aperta su Ticketone).

“In questi tempi cosi drammatici segnati dalla guerra alle porte dell’Europa – ha affermato la presidente dell’Ospedale Mariella Enoc – noi continuiamo ad investire sulla cura dei bambini, quelli più fragili, i cosiddetti inguaribili, che però continuano ad aver bisogno di cura, insieme con le loro famiglie. È il paradosso di questo nostro mondo: c’è chi tira le bombe sui bambini, e chi fa di tutto per salvarli con il meglio della cura, della ricerca, e per accompagnarli con umanità. Grazie a quanti continuano a credere in questa nostra missione”.

Fonte : FIGC

 

 

CONGRESSO : The Dark side of the bone 2022

CONGRESSO : The Dark side of the bone 2022
Evento Patrocinato Libera Associazione Medici del calcio
Alula Magna Summit Hotel – Gaeta (LT) 30 Aprile 2022

Razionale
L’osteoporosi rappresenta un grave problema di Salute Pubblica in tutti i Paesi in cui l’andamento demografico è caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione. L’avanzare dell’età è infatti una delle principali cause di perdita di massa ossea in entrambi i sessi, anche se inizia più precocemente nella donna. Quindi, il rapido e marcato invecchiamento della popolazione porta inevitabilmente ad un aumento di tutte le condizioni età-associate, ponendo anche l’osteoporosi come priorità sanitaria e sociale nel nostro Paese. Parallelamente all’osteoporosi anche l’osteoartrosi merita grande attenzione da parte delle organizzazioni sanitarie, si tratta di una patologia con una prevalenza nella popolazione anziana che va dal 30-35%, se valutata in base alla presenza di sintomi, all’80% se valutata radiologicamente, e presenta un costante aumento con l’età. Questi due temi saranno al centro del progetto e, per consentire ai discenti un più forte coinvolgimento in termini di partecipazione attiva, sono stati inseriti dei cases report a fianco delle sessioni interattive con televoter.

Segreteria Organizzativa
Dynamicom Education
Annamaria Murro
annamaria.murro@dynamicom-education.it
Viale Brianza, 22 – 20127 Milano,
Tel. (+39) 02 89693750
www.dynamicom-education.it

FACULTY
Enrico CASTELLACCI, Lucca
Domenico CASTELLITTO, Sora
Roberto CESAREO, Latina
Salvatore D’AURIA, Formia
Rosario D’ONOFRIO, Gaeta
Massimo DI CARLO, Roma
Roberto FAVA, Formia
Roberto TOZZI, Latina
Simonetta SIMONE, Sora
Pasquale TAMBURRINO, Cassino
Agostino TUCCIARONE, Latina
Umberto ZOPPI, Teramo